domenica 16 gennaio 2011

Najit e il Principe -terzo episodio-

Anno 2689


"Buon compleanno Principe!!!!"-disse Najit-
"Najit, 26 anni di amicizia e questa è la prima volta che mi fai un regalo.....sono emozionato! Non sto più nella pelle....avanti scartalo!".
Il Principe era emozionatissimo, e Najit tirò fuori dalla tasca un sacchettino bordeaux con una lettera incisa "L", il Principe aprì il sacchetto e disse: "Ohhhh!!! Grazie Najit...che bel regalo!"-con tono sarcastico-
"Deduco tu abbia speso molto per questo...che cos'è...sabbia?"-disse il Principe mostrando il contenuto del sacchetto-
"Beh...sì...in realtà...sarebbe..."-in un sol colpo il Principe gettò il sacchetto fuori dalla finestra schifato-
"Sire!......cosa state facendo!?"-disse Najit mentre correva alla finestra per vedere dov'era finito il sacchetto-
"E' sabbia Najit!...comunque grazie lo stesso. È il pensiero che conta!"-rispose con aria di superiorità-
"Sabbia!?"-disse su tutte le furie Najit-"Sabbia!?......Quella era la sacra sabbia di Tellojinapsinek, in grado di donare l'immortalità a chiunque riesca a ingerirla... Sciocco di un Principe!"
"Nooooooooooo!!!!"-urlò il Principe-
"Sono contento che vi dispiaccia.....ah ah!"-disse il servo-
"Nooooooooooooooooo!!!!!"-continuava ad urlare il Principe-
"Ho capito vi dispiace e ve lo meritate.........Bene!"-insistette il servo-
"Nooooooooooooooooo! Najit aiutami mi sono messo un calzino diverso da quell'altro!"-disse piangendo il povero Principe-
"Ma avete capito, ciò che ho appena detto?"-Disse sbalordito dall'insensibilità del Principe-
"Noooooooooooooooooooooo!"-continuava ad urlare, piangendo, il principe-
"Che c'è ora!"-disse stufo il servo-
"Il cane Bislacco ha rosicchiato le mie pantofole!"-disse in un mare di lacrime-
"Ma Principe, chi è il cane Bislacco?"-disse dubbioso Najit-
"Non lo so...."-continuando a piangere-
"Principe avete fumato di nuovo...vero?"-disse il servo guardando il Principe di sbieco-
"Siiiiiiiiii!!!!!!!"-rispose il Principe piangendo a più non posso-
"Comunque sarà meglio che vi porti via, la situazione sta degenerando.........."-disse il servo trascinando per un piede il Principe fuori dalla stanza-"Vi farà bene un po’di aria aperta"-detto questo lo portò fuori in giardino.
Il Principe ormai da anni si era dato all'ozio più sfrenato e stava per esaurire tutti i soldi lasciati in eredità da i suoi avi, tanto che i giardinieri per dispetto avevano potato l'aiuola in modo che venisse scritto:"Dacci i soldi altrimenti, dopo averti violentato la mamma ti stupriamo la sorella ed ti schiacciamo tutte le dita nel ponte levatoio. Furfante!"
Il Principe non aveva mai dato peso a quella scritta, ma qualcosa in lui gli diceva che non gli avrebbero mai schiacciato le dita nel ponte levatoio.....anche perché non c'era un fiume nel giro di chilometri.
E mentre il Principe si dimenava in una crisi epilettica, il suo servo era andato a chiamare qualcun'altro per godersi la scena. La voce si sparse così velocemente che vennero da tutto il villaggio a vedere il Principe che si rotolava nell'aiuola con gli occhi rigirati e la bava alla bocca.
Nel frattempo il cane Bislacco, dopo aver rosicchiato le pantofole preferite del Principe, era corso giù in giardino credendo che il sacchetto gettato dalla finestra fosse un legnetto, per rosicchialo.......ma la bocca del cane Bislacco era tre volte quella di un cane adulto qualunque, e per la troppa furia e felicità finì per inghiottire tutto il sacchetto...
"Bono Bao!"-pensò il cane, poi rendendosi conto che non poteva pensare, perché era un cane, tentò per circa 10 minuti di mordersi la coda finendo a terra in crisi epilettica per il giramento di testa......ma adesso il cane Bislacco era immortale!
"Najit!"-disse debolmente il Principe-"Najit......dove mi trovo?"
"Via!Via Ragazzi! Presto, non è morto...via gli stendardi, anche la mia statua, cancellate pure il mio nome sulla faccia principale del castello...presto......"-disse velocemente ai suoi amici-
"Najit..."-ribatté brancolante il Principe-"Che stai facendo? Dove mi trovo?"
"Sei nell'aldilà figliolo!"-disse un voce-
"Padre?"-urlò pieno di gioia il Principe-
"Sbagliato!"-disse Najit che sapeva imitare benissimo la voce del defunto Re-
"Sono Najit, il tuo umile servo fedele!"-disse Najit mentre gli leccava letteralmente il culo-
"Perché mi lecchi il culo Najit? Vuoi da me qualcosa?"- disse dubbioso il Principe che ora si era ripreso dallo shock della voce di suo padre-
"No Signore, volevo solo ribadirle il mio rispetto e la mia fedeltà al Trono."-disse timidamente Najit-
"Allora se sei così fedele al regno perché non stacchi la tua lingua dal mio culo e mi porti il Solito?"-ordinò il Principe-
"Il Solito........? Che cos'è il Solito?"-domandò Najit-
"Come non te lo ricordi più?"-disse stupefatto il Principe-
"Un the?...un po’ di Taskien?...o la classica prostituta da sgozzare?"-domandò il servo-
"No no no......NO! Il "SOLITO"!"-disse ammiccando con due mani-
"Ahhhhhh... il "SOLITO"!"-ripeté Najit con la solita mossa-
Così Najit tirò fuori dalla tasca un piccolo pisello e lo mise sotto il letto...
"Najit! che cazzo fai?"-disse meravigliato-
"Voglio controllare se siete veramente il Principe!"-rispose deciso-
"A quale scopo? Lo sai che io sono il Principe!"
"Il Principe non mi ha mai domandato il "SOLITO" "-disse Najit fumando la pipa-
"Najit ma da quand'è che fumi la pipa?"-disse sbalordito il Principe-
"Da adesso...volevo essere più investigatore!"-disse Najit dietro una nuvoletta di fumo-
Il Principe spalancò i suoi enormi occhi pieni di meraviglia e disse:"Najit.......ma che cos'è un investigatore?"

Najit si portò la mano al mento e disse con la stessa espressione:"E' una persona che viene pagata per scoprire e risolvere enigmi, omicidi, furti e cose simili....non lo sapevate!"-disse con aria di superiorità il servo-
"Ritornando alla questione del fagiolo...."

"Ma non era un pisello????"-interruppe il Principe-
"Ritornando alla questione del...pisello...metterò un pisello sotto 100 materassi e se riuscirete a dormire sarete veramente il Principe...o era il contrario? Se non dormirete sarete il Principe?"-spiegò il servo fidato-
"Najit! Io sono il Principe e lo posso dimostrare..." -disse sollevando il mento-
"Se potete...fatelo!" -rispose il servo sollevando ancora di più il mento-
"Lo farò!" -disse di nuovo il Principe guardando praticamente il cielo-
Così il Principe prese la rincorsa e si schiantò contro le mura del palazzo rompendosi una spalla. Bernardo e Cinzia che passavano con il loro carro lì vicino esclamarono:
"E' lui...è lui...l'ha già fatto a casa nostra...nessuno è così imbecille da rompersi una spalla per dimostrare che è il Principe!"
"Infatti mi sarei fidato se avesse alzato un po' di più il mento" -disse il servo.
Così tutto sembrò tornare alla normalità e per un periodo nel regno ci fu pace e prosperità. Qualche anno dopo si sparse la voce che nei campi alcuni persone erano sparite e si sospettava che fosse colpa di un coniglio mannaro poiché le vittime venivano ritrovate supine con delle carote piantate nel didietro....sembrava proprio un caso per Najit e il Principe....


Continuerà?



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