martedì 12 luglio 2011

El burro caliente

Disco club "Sodoma"
"Senza scagliare pietre dal 12 A.c."

Prenotazione:
Giuda + 13

Ore: 02:00

Gesù: "Dai ragazzi, in un bordello no! Ma che figura mi fate fare! Chissà quanto costa poi!"
Pietro: "Oh Gesù non rompere i coglioni, non si paga neanche, ci lavora la Maddy...Sei proprio di braccine corte..."
Giuda: "Oltre che bucate..."
Tutti: "Ahahahah..."
Gesù: "Giuda la devi smettere di pigliarmi per il culo..."
Giuda: " Dai scusa! T'ho chiesto scusa...."
Luca: " Fermi, fermi...Matteo non ti girare...C'è Onan...Non vi fate vedere, che quello poi s'azzecca e non ti lascia più!
Giuda urlando: "Oh segaiolo! Saluta con tutte e due le mani vai!...Ahaha...Che sagoma!"
Tommaso: "Dai mettiamoci a sedere che inizia lo spettacolo..."
Pietro: "Bella quella vestita da cameriera sexy...Ma che fa?...Noooo...s'è seduta sul tavolo e si sta mettendo i grissini dentro...."
Giuda: "Eh sì! Sono proprio come il corpo di Cristo vero?"
Tutti: "Ahahahah..."
Gesù: " Ora basta! T'ammazzo...vieni qua!...Usciva solo acqua fredda, te l'ho già spiegato..."
Giuda: "Dai scusa! T'ho chiesto scusa...."
Luca: "State calmi ragazzi che adesso inizia il VERO spettacolo...Entrano gli animali!!!!"
Pietro: "Asini?"
Luca: "E non solo....Eccoli che entrano...Mamma mia come ci dà dentro!"
Giuda indicando: "Quello è un Asino...Quello è un Bue...Ma vuoi dire che quella lì è...Tua madre!?"
Gesù: "Mamma?! Mamma ma che fai?"
Maria: "Oh Gesù!"
Gesù: "Mamma vieni via di qui! Andiamo cammina...."
Giuda: "Fermo che fai!? Rovini lo spettacolo...Non lo vedi che ora parte l'orgia sono arrivati anche i Re Magi!!! E' messo bene Melchiorre altro che Mirra!"
Luca: "Ora capisco perché Beppe non t'ha mai riconosciuto..."
Giuda: "E' già tanto che tu non ragli!"
Gesù: "Giuda ti giuro che t'ammazzo...Stai zitto!"
Giuda: "Dai scusa! T'ho chiesto scusa...."


mercoledì 6 luglio 2011

Meglio soli?

Sapevo di essere un po' stronzo, ma chi non lo è? Certo, forse ho troppi pregiudizi, ma non ci posso fare niente se, per esempio, non mi fido dei cinesi. Quello che mi dà fastidio è che non sai mai se dormono o sono svegli! E poi sono troppi. Dò loro la colpa se il mondo è un posto di merda, insomma più di un miliardo di culi che cagano due/tre volte al giorno... 
Mi stanno sulle palle pure gli americani, gli inglesi, i tedeschi, etc. etc.. ed ammetto che nel corso della mia vita mi sono fatto parecchi nemici, ma non c'è un motivo valido per spiegare quello che mi è successo. E' successo tutto una domenica, sembrava una domenica mattina come le altre, mi sveglio nel tardo pomeriggio perché nella notte non ero riuscito a riposare bene, per colpa dei rumori che venivano dalla strada. Vado in bagno, alzo la tavoletta, appoggio una mano alla parete, mi metto in punta di piedi, spingo il culo all'infuori e con il pollice spingo in giù il "Colonnello Frank" sull'attenti per l'alza bandiera, mi rilasso e piscio, un filo finissimo di pipì che schizzetta ovunque. Scendo in cucina, faccio colazione con un caffè e una fetta biscottata con della marmellata di more, bevo un bicchier d'acqua, torno in bagno e cago, poi esco. In strada non c'è nessuno, vado al "Baretto" per fare due chiacchiere ma anche lì non trovo nessuno, mi guardo in giro un pò disorientato, sembrava una scena di un film di fantascienza, macchine abbandonate, giornali che tagliavano le strade trasportati dal vento, così prendo una macchina a caso e parto alla ricerca di qualcuno che sappia spiegarmi cosa sia successo. Attraverso città intere senza trovare nessuno. All'improvviso in mezzo ad una piazza vedo l'ombra di una persona attaccare qualcosa ad un albero e poi fuggire via, disperato per parlare con qualcuno lo inseguo, ma appena girato l'angolo, sembra essere sparito nel nulla. Torno all'albero per vedere di trovare un indizio su quello che potrebbe essere successo e mentre cammino penso agli amici (pochi) che non rivedrò più, alla mia famiglia e alla fine che potrebbero aver fatto e un senso di angoscia mi afferra il cuore. Arrivato all'albero vedo che attaccata con una puntina c'è una foto enorme e ci sono tutti, cinque miliardi di persone che mi salutano con la mano con scritto: "Ciao, stronzo!". Che bastardi....facevo bene io a non fidarmi!