sabato 16 ottobre 2010

Il Blues del piromane.

Giornata di pioggia e teste di cazzo, seduto al bancone del bar con davanti un gintonic li vedo entrare, ridono sotto quegli stupidi ombrelli. Che cazzo avranno da ridere? piove. Sono un alcolista. E un piromane. E un razzista, a pensarci bene il mio sogno è dare fuoco ad un negro con del whisky, sono sicuro che visto i tempi qualcuno me ne sarebbe anche riconoscente. Un tempo sono stato anche sposato, mi conquistò il cuore quando entrando in un bar mi si avvicinò e mi chiese: "Hai da accendere?" io risposi: "Cosa vuoi che accenda, baby?", dopo 3 anni e 2 figli scappò con un idraulico di Modena, e che ci potevo fare!?
Il mio capolavoro è stato il 22 luglio di chissà quante vite fa, quando riuscì a catturare 12 topi, li inzuppai per bene nel cherosene e un secondo dopo avergli dato fuoco li liberai nella piazza principale, il risultato fu 12 topi e 3 gatti morti, e che ci potevo fare!?

Frank.

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